E’ un momento di grande tristezza per il calcio italiano.
Al di là dei fiumi di inchiostro e di parole che si stanno versando, chi davvero lo ama (o lo ha amato) teme che tutto possa evaporare.E, invece, non si deve avere paura della paura.Anzi, è proprio dalla paura che si può ripartire per trovare il coraggio di affrontare radicalmente i problemi. Franklin Delano Roosevelt, presidente il cui nome resta legato al new deal che salvò gli Stati Uniti dalla terribile crisi economica del 1929, dette impulso al (controverso) sogno americano. Venne rieletto per quattro volte consecutive, caso unico nella storia degli USA.In un suo celebre discorso di insediamento alla carica disse che "non bisogna aver paura della paura" o, più letteralmente, che “si deve aver paura solo della propria paura”. La paura è un'emozione come altre.E' però un sentimento contagioso.Noi umani siamo animali gregari che vivono in gruppo e, se qualcuno individua una minaccia, la trasmette agli altri attraverso segnali specifici.Scatta in tal modo un allarme che il più spesso, anziché essere elaborato per cercare le soluzioni adeguate a fronteggiarlo, si trasforma in panico incontrollabile. Come possiamo imparare, secondo la lezione di Roosevelt, a non aver paura della nostra paura? Non esiste una ricetta universale.Ma i modi di vincerla ci sono.Si basano sulla razionalità e sull’uso di appropriate strategie.L’elemento fondamentale per superarla è che essa sappia trasformarsi in coraggio. Il coraggio e la forza delle opinioni sono cruciali per contrastare eventi, come quello che stiamo vivendo, che possono generare paura.Si tratta di valutare con realismo la situazione e poi prendere le iniziative che sono necessarie per superarla.Non bisogna, dunque, aver paura della propria paura.Si deve cercare di dominarla attraverso il coraggio delle proprie opinioni, traducendole nelle azioni che ne sono il corollario. Solo l’inazione e l’indifferenza facilitano, in casi come questi, la fine di ogni speranza nel futuro.E potrebbero impedire di ridare slancio, come altrove è riuscito, a questo sport meraviglioso.Che, in Italia, abbiamo saputo trascinare in una lenta agonia. Stefano Mutolo - www.calciopress.net. Fonte : www.calciopress.net
|
|
|
|