Da sottolineare che I giocatori del Gallipoli sono stati accolti con i vetri del pullman distrutti nella notte da ignoti. Il mezzo si trovava davanti a un albergo dove alloggiava la squadra salentina.La partita è stata caratterizzata da un clima tesissimo, nel riscaldamento pre gara rissa tra i giocatori delle due squadre e una carica delle forze dell'ordine verso la tisoseria giallorossa nel mentre assisteva ad uno spettacolo indecente da parte della società del Potenza Calcio.
La sconfitta con la formazione del Potenza deve imputarsi a due errori difensivi decisivi e ad una scarsa concentrazione in fase difensiva ma è bene dir subito che la squadra di Patania meritava di uscire dal Viviani con almeno un punto dopo una prova coraggiosa e di carattere. I problemi, però, rimangono sempre gli stessi e particolarmente penalizzanti quelli evidenziati dalla difesa in cui si sono rilevate, ancora una volta, le pecche di un reparto costruito in maniera maldestra nella campagna acquisti estiva e non rinforzato a gennaio.
Sotto il 3-2 i Giallo Rossi hanno cercato di riacciuffare il risultato non riuscendovi, però, e perdendo ancora una volta un giocatore per espulsione nel secondo tempo. Questa volta a commettere un errore imperdonabile è stato “Antonioli” che ha commesso un fallaccio e che sarà costretto a saltare la difficile prova interna contro il Pescara.
Sul piano del carattere, però, c'è da segnalare un squadra volitiva, determinata a testimoniare che in fondo la squadra sembrerebbe essere competitiva per riacciuffare i Play-Off.
CRONACA DELLA PARTITA
Questa era una gara molto importanti per le sorti del Potenza, e sin dalle prime battute di gioco il Potenza si è spinto in avanti. Dopo appena 40’ secondi Ippolito, in proiezione offensiva, sfiora il gol del vantaggio, Rossi risponde presente. Due minuti dopo arriva la risposta gallipolina, ma l’ex Morello alza troppo la mira. Al 7’ proteste lucane per un fallo in area su Berretti, l’arbitro sorvola. Delgado, ottima la sua performance, è sempre in movimento e al 9’ dalla fascia mette in mezzo una deliziosa palla, senza però trovare nessun compagno pronto. Correa al 17’ imbastisca un’azione offensiva, sfera in mezzo, ma Morello e Ginestra sono in ritardo. Delgado, come detto, è ispirato e semina panico sulla corsia di sua competenza. Al 24’ arriva la prima occasione per i salentina, ma il tiro di Vastola è debole e Cecere riesce a rifugiarsi in corner. La gara è molto tirata e al 27’ Ginestra, sugli sviluppi di un corner, scalda le mani a Cecere. Il Potenza è vivo e pimpante e nel momento migliore è colpito, è la mezz’ora, quando Morello, solo davanti a Cecere, guadagna solo un corner. Correa riceve palla da posizione defilata e batte a rete siglando il gol del vantaggio. Il Potenza non accusa il colpo e tenta la risalita, ma al 35’ il colpo di testa di D’Ambrosio, su cross di Delgado, è fuori. Il Gallipoli tiene sempre in apprensione la retroguardia potentina e al 41’ Ginestra, servito da Morello, dal limite calcia alto. Al 44’ arriva il meritato pareggio del Potenza. Scambio Delgado-Berretti, diagonale micidiale che piega le mani a Rossi. Nei minuti successivi Correa fallisce clamorosamente il gol del vantaggio, a porta vuota il centrocampista consente ai difensori dir recuperare. Si va al riposo sul risultato di parità.
Nella ripresa i due tecnici mandano in campo gli stessi giocatori. Al 4’ arriva la seconda doccia fredda per il Potenza, Morello supera in velocità la difesa locale, Cecere in disperata uscita atterra l’attaccante. Sul dischetto va Ginestra che piazza l’estremo potentino. Tutto da rifare. Il Potenza non ci sta e riprende a macinare gioco, la gara resta accesa e vibrante, ma serpeggia anche un eccessivo nervosismo. Al 8’ Bruno taglia una bella punizione, ma Urbano non riesca ad intervenire, sul capovolgimento di fronte è Bruno a salvare sulla linea di porta una conclusione di Ginestra. Arleo manda in campo Rivaldo e al 16’ arriva il pareggio. Berretti parte sul filo del fuorigioco si avvicina all’area e serve l’accorrente Rivaldo, il delizioso pallonetto dal limite termina nel sacco. Il gol galvanizza i potentini che tre minuti dopo operano il sorpasso con un eurogol di Berretti dai trenta metri, roba da manuale del calcio. Lo stadio viene giù. Al 26’ clamoroso liscio di Cecere, Di Bella ben appostato spazza in corner. Il Potenza difende il vantaggio a denti stretti e al 32’ Antonioli da una mano ai potentini guadagnando un rosso per un fallaccio su Ametrano. Arleo “rischia” il giovane Falanga per lo stremato Berretti e il baby potentino si fa subito apprezzare. Il Gallipoli forza i tempi e tenta l’assalto, ma la retroguardia potentina è molto attenta. Al 42’ Falanga paga l’inesperienza e fallisce il gol della sicurezza, ma la stessa cosa la fa, due minuti dopo, Cammarota. Brividi al 45’, quando una bella conclusione di Correa si spegne di poco sul fondo. Dopo quattro minuti di recupero, e con il Potenza in attacco, arriva il triplice fischio finale.
Staff.
POTENZA: Cecere, Urbano, Cuomo, Di Bella, Ametrano, D’Ambrosio, Cammarota, Bruno, Delgado (23’ st Memè), Berretti (38’ st Falanga), Ippoliti (10’ st Rivaldo). A disp.: Pipolo, Malafronte, Bacio, Sarno. All.: Arleo
GALLIPOLI: Rossi, Lomonaco, Antonioli, Molinari, Vastola (25’ st Cigan), Stentardo, Correa, Russo (23’ st Cimarelli), Suriano, Ginestra, Morello. A disp.: Spina, Di Miceli, Horvath, Cini, Mele. All.: Patania
Arbitro: Paparazzo di Catanzaro. Assistenti: Auriemma di Napoli e Ciampa di Torre del Greco
Reti: 30’ pt Correa (G), 42’ pt Berretti (P), 4’ st Ginestra (G) rigore, 16’ st Rivaldo (P), 20’ st Berretti
Note: Spettatori 2500 circa, con un centinaio di tifosi giallo rossi. Espulso al 31’st Antonioli (G). Ammoniti: Stentardo (G), Delgado, Cecere, Memè e Berretti (P). Angoli: 4-6. Recupero: 2+4
La 30° giornata si conclude con un Pareggio ricco di reti al Del Conero tra Ancona e Salernitana. Nulla di fatto tra il Crotone e l'Arezzo. Samb corsara in casa della Juve Stabia. Pareggio tra Lucchese e Perugia. Sorrento corsaro a Martina, matematicamente retrocesso. Il Taranto che travolge la Massese in trasferta, entra in zona play-off e si porta a sole cinque lunghezze dalla vetta. Il Pescara supera la Pistoiese. La Sangio supera il Lanciano.