Lanciano - Allo stadio Guido Biondi si affrontavano la Virtus Lanciano, reduce dalla vittoriosa trasferta di Reggio Emilia, e l’Hellas Verona, un pareggio con nil Foggia nella gara di esordio al Bentegodi.
Inizio tutto per i padroni di casa.Al 1’ cross pericoloso di Mammarella per Sansone che non arriva a concludere.Un minuto più tardi ancora Sansone servito da Colombaretti, conclusione dal limite dell’area alta sopra la traversa.Al 10’ Mammarella dalla sua mattonella manda alto sopra la traversa un interessante punizione.Dopo un buon inizio della Virtus esce il Verona, squadra esperta e di rango.Al primo errore di De Cecco segna.Il giocatore perde palla a centrocampo e permette a Russo di lanciare Pensalfini che trafigge in uscita Aridità.Buon momento del Verona, che dopo una decina di minuti raddoppia, con la complicità della difesa della Virtus, e di un non ispirato Aridità che non trattiene la palla in uscita, palla su cui s’avventa Ciotola che fa il 2-0 è sostanzialmente il colpo del ko per la Virtus, da questo momento in poi il Verona domina con Berrettoni scatenato, al 33’ calcia una punizione pericolosa in area del Lanciano che non viene raccolta dai compagni.Un minuto dopo il Sig.Palazzino estrae l’unico cartellino giallo della partita nei confronti di Cangi, difensore del Verona.Al 40’ si rivedono i padroni di casa, con il sempre ispirato Sansone, che ruba palla si fa tutto il campo e dai 20 metri scocca un tiro, su cui l’estremo difensore brasiliano del Verona Rafael, compie un vero prodigio deviando in angolo.E’ l’ultima emozione del primo tempo, che si conclude dopo due minuti di recupero, in sostanza, dopo una buona partenza della Virtus, è uscito il Verona, squadra esperta e cinica che ha concretizzato i due regali della retroguardia frenta, e da qui ha trovato il doppio vantaggio con cui va al riposo. Nella ripresa la musica non cambia, sempre il Verona al timone del match, nonostante la Virtus operi tre cambi nei primi venti minuti, cercando di dare più fantasia e corsa all’attacco, con l’ingresso di Zeytulaev, Morante e Improta.Ma il Verona produce gioco a volonta, al 49’ cross dalla destra di Russo e Selva dal centro dell’area sbaglia la girata verso la porta di Aridità.Al 53’ ancora Verona con Selva che serve Ciotola che rientra e tira, la palla lambisce il palo.Al 55’ Berrettoni fa le prove per il gol, con un tiro dal limite dell’area che Aridità devia in angolo.Otto minuti più tardi, l’attaccante veronese non perdona, in contropiede sorprende la difesa virtussina, e trafigge l’incolpevole Aridità per il 3-0 del Verona, ed è game set match per la squadra di coach Remondina. Il Verona coglie tre punti fondamentali per le sue ambizioni e mostra un grosso miglioramento dopo il pari della prima giornata con il Foggia.Per la Virtus un netto passo indietro, sia sotto l’aspetto del risultato che sotto il profilo del gioco.Si è vista una squadra senza molte idee e con i giocatori chiave in giornata decisamente negativa (su tutti Di Cecco e Colussi).Mister Pagliari avrà molto da lavorare in vista del derby di domenica prossima con il Pescara, altra squadra con mire di promozione e che verrà al Biondi per fare risultato. VIRTUS LANCIANO (4-4-2): Aridità; Vastola, Antonioli, Oshadogan, Colombaretti; Sansone, Sacilotto, Di Cecco (67’ Improta), Mammarella (45’ Zeytulaev); Colussi (C) (56’ Morante), Masini.A disp.: Chiodini, Coppini, Perfetti, Turchi.All.: Pagliari HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini; Ciotola (60’ Farias), Selva (87’ Campisi), Berrettoni (79’ Garzon).A disp.: Ingrassia, Campagna, Anselmi, Gomez.All.: Remondina Marcatori: 14’ Pensalfini, 27’ Ciotola, 63’ Berrettoni Arbitro: Palazzino di Ciampino Note: terreno in buone condizioni.Spettatori: 3.000 circa.Ammonito: Cangi (V).Angoli: 8 Virtus Lanciano, 6 Hellas Verona.Falli subiti: 19 Virtus Lanciano, 12 Hellas Verona Recupero: 2’ pt ; 4’ st Antonio Di Nunzio - www.calciopress.net. Fonte : www.calciopress.net
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