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Cavese, a Verona senza paura
Cava de’ Tirreni - Non è tipo da accontentarsi, Agenore Maurizi.
Stiamo imparando a conoscerlo come tecnico e come uomo.Molto determinato e sicuro di sé.Non si accontenta del pareggio in trasferta, figurarsi di quello in casa.Ma c’è da fare i conti con la realtà ed in questo appare molto concreto. Non è tipo da accontentarsi nemmeno se l’avversario si chiama Hellas Verona, se ha alle spalle una storia gloriosa e se ha in organico calciatori che, sulla carta, compongono una rosa che anche in B farebbe la sua figura.La corazzata vestita di giallo e blu, che domenica incrocerà l’artiglieria con la sua Cavese, è un avversario che va affrontato e battuto, a viso aperto e senza timore.Il Bentegodi e i suoi ventimila? “Non ci pensiamo – dichiara il tecnico metelliano, a margine di un atipico allenamento del giovedì – , e poi non capisco perché l’atteggiamento di una squadra debba cambiare in base al fatto che si giochi in casa o in trasferta; eppure succede sempre, a noi come agli altri”. Domenica scorsa, contro il Pescara, è arrivato un altro pareggio, il terzo su tre gare ufficiali (compresi i 90’ di TIM Cup col Varese).Pareggi sempre stretti agli aquilotti, ma che almeno denotano continuità di risultati positivi.Dal punto di vista mentale è senza dubbio un dato confortante; lo è meno quello che sottolinea la bassa percentuale di realizzazione comparata alle occasioni create.Difetti da limare, per diventare la squadra che Maurizi ha in mente: “La mia idea di squadra è composta da tre fattori: la linea dell’allenatore, calciatori che si applicano e mentalità vincente.E proprio quest’ultimo fattore che ancora dobbiamo acquisire”. E, naturalmente bisogna iniziare a vincere.L’avversario di turno, però, è di quelli che non si lasciano trovare impreparati.Nessun timore reverenziale, sia chiaro.Al “Bentegodi” si cercherà il risultato pieno.Ma “prima di poter battere il Verona, - prosegue Maurizi – dobbiamo battere noi stessi! Dobbiamo essere in grado di superare i limiti di ognuno.Affronteremo un avversario che gioca all’attacco e dovremo essere bravi a sfruttare gli spazi”. Saltata la partitella infrasettimanale col Sapri, la Cavese s’è allenata per affinare la fase offensiva, ma non è stato possibile far guadagnare minuti ai vari Cruz e Carbonaro.Che dunque dovrebbero saltare la trasferta.Poche saranno le modifiche che il tecnico laziale apporterà alla formazione, rispetto all’undici di domenica scorsa.A Cipriani, bacchettato dal tecnico per l’errore in marcatura che ha portato al gol del Pescara, verrà data la doverosa opportunità di riscattarsi.L’unico ballottaggio previsto vede coinvolti Lagnena e Pozza, per la corsia di destra, mentre in attacco scalpitano Sorrentino e Bernardo, che dovrebbero essere comunque i due attaccanti in panchina.Tutto invariato, per il resto.L’unico innesto, la Cavese, dovrà presentarlo nella testa dei calciatori.L’allenatore ordina: a Verona per fare risultato! Davide Lamberti - www.calciopress.net. Fonte : www.calciopress.net
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Written By: host
Date Posted: 9/3/2009
Number of Views: 99
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